La legalità si impara fra i banchi di scuola

le istituzioni si sono incontrate per rinnovare un impegno già preso dallo scorso Governo, tramite una Carta d’intenti per educare i ragazzi delle scuole alla legalità

Le opportunità di crescita per i giovani studenti delle scuole non provengono solo dall’individuazione delle competenze giuste per affrontare le numerose sfide del mercato del lavoro ma inglobano, ad un livello più ampio, anche la loro consapevolezza sui temi fondamentali per una sana crescita dell’intera società,a partire da quelli legati alla sicurezza e alla legalità.

Proprio per conferire a questi temi l’importanza che meritano, le istituzioni hanno deciso di incontrarsi per rinnovare un impegno già preso dallo scorso Governo, tramite una Carta d’intenti – firmata nuovamente lo scorso 27 novembre – fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Giustizia, Il Consiglio Superiore della Magistratura, l’Autorità Nazionale Anticorruzione e la Direzione Nazionale Antimafia. L’obiettivo è quello di <<educare le studentesse e gli studenti alla legalità, al rispetto dei diritti e dei doveri di ogni cittadino e delle regole, promuovere la loro partecipazione alla vita civile del Paese e favorire il contrasto alla criminalità organizzata>>. L’incontro delle scuole con le Autorità della Magistratura e i membri delle forze dell’ordine sarà al centro del progetto poiché nel contatto e nel dialogo si conservano tutti i presupposti per generare consapevolezza sull’importanza di comportamenti corretti, oggi e domani.

In concreto, la Carta d’intenti prevede seminari e attività di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva sia per i giovani che perle loro famiglie. Non manca un’attenzione particolare alla comunicazione, che assume un ruolo fondamentale quando gli obiettivi ruotano attorno alla sensibilizzazione di temi delicati come la sicurezza e quando il target di riferimento riguarda giovani studenti nel pieno della loro crescita, prima di tutto umana. Dialogare con loro e intercettare i loro sentimenti diventa strategico allo scopo di affrontare gli aspetti in questione con il giusto tono e un linguaggio pertinente. Sono previste, infatti, campagne informative sugli strumenti a disposizione per la prevenzione e il contrasto alla criminalità organizzata oltre a campagne di comunicazione su più canali, tradizionali e non, legate ai temi della legalità e della giustizia.

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